La Comunità cattolica delle Beatitudini


STORIA


La Comunità delle Beatitudini è stata fondata in Francia nel 1973 da Efraim Croissant e da sua moglie Jo e da un’altra coppia, Jean-Marc e Mireille Hammel. Si tratta di una delle nuove comunità che esprimono nuove forme di vita 'consacrata', in risposta alle sfide dei nostri tempi. Nel rispondere alla chiamata del Concilio Vaticano Secondo, che auspicava un forte risveglio del Popolo di Dio, soprattutto tra i laici, i membri della Comunità si sforzano di rispondere alla chiamata di Dio consacrando la propria vita a Dio e impegnandosi nella vita comunitaria, sia contemplativa sia apostolica.


IL NOME


Le 'Beatitudini' costituiscono una parte del Discorso della Montagna di Gesù secondo i Vangeli di Matteo e Luca:

Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:

«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.

Beati gli afflitti, perché saranno consolati.

Beati i miti, perché erediteranno la terra.

Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.

Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.

Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.

Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.

Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.

Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.

Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi. (Mt 5, 1-12).


VOCAZIONE


La comunità, in quanto popolo di Dio, accoglie in spirito di castità persone di qualsiasi stato di vita: coppie sposate, fratelli e sorelle, celibi e nubili, diaconi e sacerdoti, che si impegnano a vivere secondo i principi delle prime comunità cristiane. La Comunità ha circa 1000 membri e case in cinque continenti: in Europa, in Africa, nelle Americhe, nel Medio Oriente e in Asia e Oceania. 

I fratelli e le sorelle della Comunità delle Beatitudini fanno voto di preghiera, di obbedienza e di povertà. Tutti i membri si impegnano a vivere le Beatitudini in uno spirito di preghiera contemplativa e di sollecitudine nei confronti dei poveri, donando sé stessi con gioia ed entusiasmo nel loro apostolato al servizio della Chiesa. Anche nella liturgia cerchiamo di partecipare già alla bellezza del Regno.

La nostra vita è incentrata sull’Eucarestia e sull’adorazione del Santissimo Sacramento, che rappresenta il cuore e l’apice di ciascuna giornata. Viviamo in totale consacrazione a Maria in conformità alla spiritualità di San Luigi Grignon di Montfort.

 Tutti i membri della Comunità delle Beatitudini, sia laici, uomini e donne, sposati o non sposati, sia religiosi o sacerdoti, sono chiamati a una comune vocazione alla preghiera e alla santità, ispirata dalla tradizione Carmelitana e, in particolare, dalla spiritualità di Santa Teresa di Lisieux: "Nel cuore della Chiesa, mia Madre, io sarò l’amore." Queste esperienze dell’amore di Dio nella preghiera e in una vita di comunione fraterna vengono condivise con tutti quelli che vengono a noi e ci rendono sensibili nei confronti di tutte le forme di povertà e di sofferenza.


APOSTOLATO


In risposta alle esigenze locali e al servizio della Chiesa vengono svolte attività di apostolato ed evangelizzazione di diverso tipo. Per esempio: centri per ritiri, evangelizzazione dei giovani, una stazione radio cristiana e produzione di CD e DVD, pubblicazione di libri, ospitalità, assistenza ai malati terminali, pellegrinaggi e conferenze, realizzazione di icone e creazioni artistiche a gloria di Dio.


COME VIVIAMO


Viviamo del lavoro delle nostre mani, del nostro apostolato, dell’ospitalità e dell’esperienza quotidiana della presenza di Dio attraverso la Provvidenza. Per i progetti più importanti ci affidiamo alle donazioni e alla generosità dei nostri benefattori.


LA COMUNITÀ IN ISRAELE


La presenza della Comunità in Israele risale al 1975. Veniamo qui per pregare per la piena redenzione di Israele e per promuovere la reciproca comprensione tra ebrei e cristiani. 

Dal 1993 abbiamo in custodia il Luogo Santo di Emmaus, dove riceviamo pellegrini e visitatori.

La bellezza del luogo e la sua distanza dalle città crea un’oasi di pace, silenzio e solitudine e la possibilità di condividere un’esperienza forte di Dio, in comunione con gli altri.

Visitatori e volontari sono i benvenuti!



Per contattarci:


Community of the Beatitudes, P.O.B. 638, 7210601 Ramle, Israel

telefono: +972 (8) 925 69 40

fax: +972 (8) 924 65 69

cellulare: +972 52 356 20 71

e-mail:

Sito web internazionale della Comunità:

www.beatitudes.org

Il fondatore della Comunità delle Beatitudini, Efraim Croissant, nel 1975


Primi fratelli e sorelle della Comunità in Israele, 1978




I nostri santi patroni: San Giuseppe, San Giovanni Maria Vianney, San Serafino di Sarov


La nostra guida spirituale, Santa Teresa di Lisieux


Celebrazione della Vigilia Pasquale nella basilica bizantina di Emmaus



Ogni Lunedì di Pasqua la Comunità guida una camminata da Gerusalemme a Emmaus



Celebrazione dello Shabbat


Liturgia di preghiera nella Cappella della Comunità


Le danze popolari israeliane sono parte della tradizione della Comunità



Un gruppo di pellegrini durante una visita guidata al sito archeologico di Emmaus