Emmaus Nicopolis


Emmaus era un villaggio della Palestina, esistito fino al 1967, situato circa 30 km ad ovest di Gerusalemme, al confine tra i monti della Giudea e la valle di Ayalon, non molto distante dal punto in cui la strada che da Giaffa conduce a Gerusalemme si dirama, verso nord attraverso Beth-Horon e verso sud attraverso Kiryat Yearim. A causa della sua posizione strategica, nel corso della storia Emmaus ha assunto importanti ruoli amministrativi, militari ed economici nella regione. Il primo riferimento testuale ad Emmaus si trova nel Primo Libro dei Maccabei, capitoli 3-4, nel contesto della guerra condotta da Giuda Maccabeo contro i Greci (nel II secolo a.C.), vedi Epoca degli Asmonei.



 

La posizione geografica di Emmaus viene descritta nel Talmud di Gerusalemme, Trattato Sheviit 9.2:

“Da Bet Horon al Mare c’è un territorio. Tuttavia è un territorio senza regioni? Il rabbino Johanan disse: ‘Eppure comprende Montagna, Pianura e Valle. Da Bet Horon a Emmaus (אמאוסè Montagna, da Emmaus a Lidda, Pianura, da Lidda al Mare, Valle. Allora dovrebbero essere quattro? Sono adiacenti’.” (Jerusalem Talmud, Tractate Sheviit 9, 2; H. Guggenheimer, traduzione inglese, Berlin-N.Y. 2001, p. 609)

Due carte geografiche Romane testimoniano la posizione di Emmaus: la Tavola di Peutinger, che situa Emmaus circa 19 miglia (28 km) a ovest di Gerusalemme e la carta di Tolomeo, che indica una distanza di circa 20 miglia (29,5 km) da Gerusalemme.



 Emmaus (Amauante) nella Tavola di Peutinger,

a XVIIII (19) miglia di distanza da Gerusalemme (Hierusalem, Helya)

 

 

Il nome “Emmaus” deriva probabilmente dal termine ebraico “Hammat” o “Hamta”, che significa “sorgente calda”. Ad Emmaus è attribuito questo nome nella Midrash Zuta del Cantico dei Cantici 6,8 (vedi Epoca dell’Antico Testamento) e nella Midrash Rabbah delle Lamentazioni 1,45 (vedi Epoca Tardo-Romana). Questo nome fu ellenizzato probabilmente durante il II - I secolo a.C. ed è menzionato nella letteratura ebraica antica sotto diverse forme: Emmaus, Ammaum, Emmaus, Emmaum, Maum, Imonis, Amus, ecc.:  Άμμαούμ, Άμμαούς, Έμμαούμ, Έμμαούςאמאוס, אמאום, עמאוס, עמאום, עמוס, מאום, אימוניס, אמהום, ecc.


Durante l’epoca degli Asmonei, Emmaus assunse una posizione dominante tra le località della valle di Ayalon, diventando un centro amministrativo regionale (centro della toparchia). Durante l’epoca tardo-romana e bizantina Emmaus assunse sempre più importanza fino ad ottenere il titolo di città ("polis"), a cui venne dato il nome di “Nicopolis”. (vedi Epoca Romana Antica, Epoca Tardo-Romana ed Epoca Bizantina).


A seguito dell’arrivo dei conquistatori musulmani nel VII secolo d.C., durante l’Epoca Araba Antica, Emmaus riprese il nome originale, in arabo “Amwas”, “Imwas”, ma perse la sua importanza di centro regionale.

 Durante il periodo delle Crociate la memoria dell’apparizione di Gesù Cristo ad Emmaus iniziò ad essere celebrata dai cristiani anche in tre altri luoghi della Terra Santa: Ha-Motza, Qubeibe, Abu-Gosh. (Vedi: Domanda 3 e Domanda 7).

 

In epoca moderna la ricerca scientifica ha nuovamente identificato il villaggio arabo di Amwas con l’Emmaus biblico e la Nicopolis Romano-Bizantina (Edward Robinson, 1838-1852;

M.-V. Guérin, 1868; Clermont-Ganneau, 1874; J.-B. Guillemot, 1880-1887, L.-H. Vincent e F.-M. Abel, 1924-30). Nel 1878 Mariam di Gesù Crocifisso, una santa locale e suora del monastero Carmelitano di Betlemme, ebbe un’apparizione che confermò le conclusioni degli archeologi. Grazie a questa rivelazione, il monastero Carmelitano acquistò il luogo santo di Emmaus dai proprietari musulmani. Iniziarono gli scavi archeologici e riprese il flusso di pellegrini a Emmaus-Nicopolis (vedi Informazioni pratiche). Il villaggio arabo di Amwas fu completamente distrutto nel 1967 durante la Guerra dei Sei Giorni.

 

Santa Mariam

 

Dal 1993 in questa località risiede la Comunità Cattolica delle Beatitudini, che custodisce il sito archeologico di Emmaus-Nicopolis.